La panchina della gentilezza
"Nessun atto di gentilezza, per piccolo che sia, è mai sprecato." — Esopo
Il progetto "La panchina della gentilezza" si è sviluppato nel plesso di scuola primaria Masih: esso nasce dalla consapevolezza che educare non significhi soltanto trasmettere contenuti, ma accompagnare i bambini nella costruzione di un pensiero etico e relazionale. Le attività si sono configurate come un percorso di educazione alla complessità: comprendere se stessi, gli altri, l'ambiente circostante e il mondo digitale come parti interconnesse di un unico sistema relazionale. Si sono intrecciate attività artistico- espressive ( musica, pittura, collage, canti, ascolti musicali), a quelle di lettura, scrittura, riflessioni individuali e collettive, rispondendo pienamente all'inclusione. La metodologia principalmente utilizzata è stata quella del "fare" (learning by doing). Ogni proposta è stata pensata per trasformare il fare in capire e l'errore in un'opportunità di crescita.
Di seguito il link che rimanda alla pubblicazione dell'articolo emesso dall'Assemblea legislativa, Regione Emilia- Romagna.
