Vai al men¨ principale Vai al men¨ secondario Vai ai contenuti Vai a fondo pagina
Istituto Comprensivo del Mare di Marina di Ravenna (RA)
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
DEL MARE
Via IV Novembre, 86/A - 48122 Marina di Ravenna (RA) - Tel 0544 530218
istitutocomprensivo@icdelmare.istruzioneer.it - raic810006@istruzione.it - raic810006@pec.istruzione.it
Istituto Comprensivo del Mare di Marina di Ravenna (RA)
Istituto Comprensivo del Mare di Marina di Ravenna (RA)
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
DEL MARE
CIRCOLARE su SICUREZZA e BENESSERE dell'ISTITUTO COMPRENSIVO del MARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DEL MARE

Via IV Novembre 86/a, 48122 Marina di Ravenna

C.M. RAIC810006 - C.F. 92048190398 TEL 0544/530218

istitutocomprensivo@icdelmare.istruzioneer.it

raic810006@istruzione.it raic810006@pec.istruzione.it www.icdelmare.edu.it

Prot.580/1.4.a Marina di Ravenna, 24/01/2020

a tutto il personale

OGGETTO: Miglioramento dell’ambiente, del clima e del comportamento di allievi e allieve per garantire il benessere e la sicurezza di tutta la comunità scolastica nel rispetto del D. Lgs. 81/2008 

In seguito a segnalazioni di genitori riguardo alla sicurezza del nostro Istituto, a relazioni di docenti e ausiliari riguardo a comportamenti potenzialmente pericolosi di alcuni alunni e alla convocazione della sottoscritta da parte del Direttore generale dell’Ufficio Scolastico di Ravenna (dovuta a segnalazioni di genitori del nostro Istituto a lui pervenute), mi trovo costretta a ricordare a tutta la comunità scolastica di porre attenzione al benessere di tutte e tutti, che comporta anche la percezione di vivere in un ambiente sicuro.

Come già da pratica consolidata in questo Istituto, sappiamo bene che la migliore sicurezza è quella scaturita il più possibile dall’autonomo agire dei nostri allievi e allieve, che apprendono, attraverso stimoli formativi e culturali, a comportarsi in maniera rispettosa ed a sapere gestire e contenere impulsività ed aggressività.

L’apprendimento al rispetto ed alla gestione di impulsività ed emotività risulta essere particolarmente difficile per taluni alunni più problematici: nei loro confronti il team docente di classe o sezione, deve continuare a prevedere momenti formativi individualizzati (svolti anche in gruppo), rivolti al cambiamento di comportamenti inadeguati e all’accrescimento di autonomia e consapevolezza del discente stesso.

Il momento formativo individualizzato, come già si fa, può essere svolto con l’attiva partecipazione dell’insegnante di sostegno della classe. Inoltre, si invitano tutti i/le docenti a fare uso delle risorse messe in campo dall’Istituto. Tra le altre:

1) consigli di tipo psicologico (da parte dei diversi sportelli di ascolto attivati, od altro);

2) supporto pedagogico: per l’infanzia la dott.ssa Barbara Buccioli, per tutti la dott.ssa De Simone del corso di formazione a cui è possibile inviare e-mail per consigli su casi specifici;

3) Le progettualità attive nel nostro Istituto, anche coadiuvate da professionisti esterni, rivolte tutte: all’aumento della motivazione; al miglioramento degli apprendimenti e delle relazioni interpersonali; alla padronanza delle emozioni, delle soft skills, delle regole della convivenza civile.

Come già sapete, i cambiamenti più efficaci e duraturi NON avvengono attraverso misure di tipo costrittivo o di controllo eccessivo sul soggetto problematico, ma tramite accrescimento di consapevolezza, comprensione e discernimento, aiutati da una formazione rivolta all’autonomo e progressivo sviluppo del senso di responsabilità, di rispetto dell’altro/a e di solidarietà.

Per questa ragione risulta necessario, per la sicurezza e il benessere di tutti e tutte, condividere un ambiente accogliente e sereno.

Si invitano dunque i/le docenti, se il tempo atmosferico lo rende possibile e nella tutela della sicurezza, a portare la classe o sezione in cortile, giardino e l’aria aperta in genere, durante la ricreazione, o anche durante l’ora di lezione: nel caso in cui la didattica possa essere svolta all’aria aperta.

Anche si invita a fare uso di laboratori e ambienti altri rispetto alla classe, al fine di migliorare la motivazione, l’attenzione e la capacità di concentrazione, anche attraverso il cambiamento/miglioramento dell’ambiente di apprendimento.

Auspicando che i comportamenti possano migliorare grazie al miglioramento del benessere e dell’ambiente, non posso esimermi, nel mio ruolo di coordinatrice di questo Istituto scolastico, dal ricordare il modo in cui, ognuno nel proprio ruolo, possa contribuire alla sicurezza di tutti e tutte:

I docenti sono tenuti a svolgere una formazione rivolta al rispetto delle elementari norme comportamentali di convivenza ed all’utilizzo corretto di ogni genere di attrezzature e suppellettili, per il mantenimento della loro efficacia e per la sicurezza contro gli infortuni accidentali.

Inoltre i docenti sono tenuti a spiegare e ricordare periodicamente ad allievi e allieve il DIVIETO a:

  1. spinte e sgambetti;
  2. corse nei corridoi e per le scale;
  3. giochi violenti (lotta, spinte, pugni, schiaffi, lancio di oggetti, ecc.) anche solo per scherzo;
  4. detenzione ed uso di qualsiasi tipo di oggetto contundente, anche se giocattolo;
  5. detenzione ed uso di materiali pirotecnici.

I collaboratori scolastici devono controllare:

  1. l’accesso di estranei a scuola;
  2. che le uscite di sicurezza siano perfettamente funzionanti;
  3. che i cortili e i giardini siano puliti e sicuri (nella stagione in cui sia possibile accedervi);
  4. la funzionalità degli interruttori elettrici centrali e le chiavi di arresto di acqua e gas.

Il personale ausiliario tutto deve controllare ogni mattina nel proprio reparto che:

  1. le vie d’uscita, i corridoi e le scale siano sgombre;
  2. le porte di emergenza siano aperte ed efficienti;
  3. i servizi igienici, della cui pulizia sono responsabili, siano funzionanti;
  4. le prese di corrente e gli interruttori siano ben incassati nel muro e non vi siano fili scoperti;
  5. gli estintori e i segnali di sicurezza siano al loro posto.

Tutti (docenti, assistenti amministrativi, personale ausiliario) devono:

  1. leggere preventivamente il libretto di istruzioni allegato a qualsiasi dispositivo utilizzato nelle attività scolastiche, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni relative all’installazione del dispositivo, al suo uso, all’impiego di eventuali mezzi di protezione individuali e alla dismissione (smaltimento).
  2. evitare il ricorso a prese multiple e a prolunghe non a norma;
  3. evitare di toccare le apparecchiature elettriche con le mani bagnate, con calzature bagnate e se il pavimento è bagnato;
  4. evitare di lasciare incustodite le apparecchiature: nel caso di sussidi elettrici didattici presenti in aula assicurarsi di aver disinserito la spina prima di allontanarsi;
  5. assicurarsi che i materiali e gli oggetti siano posizionati in modo da evitarne la caduta. Nelle scaffalature e negli armadi gli oggetti più pesanti devono essere riposti in basso;
  6. controllare e rimuovere chiodi o altre sporgenze pericolose in particolare ad altezza di bambino;
  7. evitare di parcheggiare i veicoli davanti ai cancelli, sui pozzetti di intercettazione dell’acqua o vicini ai gruppi antincendio (UNI 45 e UNI 70);
  8. riporre le chiavi nelle apposite bacheche, dopo l’uso;
  9. astenersi nella distribuzione di farmaci o di alimenti non sani. Le feste di compleanno, progetti culinari o simili motivazioni didattiche sono ovviamente ammessi, purché il cibo sia stato verificato essere sano dai docenti o dai genitori o da persone comunque affidabili;
  10. evitare di concedere in uso a terzi, scale a mano, utensili e attrezzature;
  11. segnalare immediatamente per iscritto in Presidenza ogni eventuale situazione di pericolo o ogni fattore di rischio (pavimenti, porte, vetri ecc.) di cui si accorgessero in qualunque momento dell’anno scolastico, nelle loro aule, nel loro reparto.

Inoltre, ai fini della sicurezza si invitano I docenti nelle proprie aule a controllare che:

  1. i banchi siano organizzati in maniera tale da lasciare idonei corridoi di esodo;
  2. non ci siano zaini, cartelline e altri sussidi lungo le vie di esodo;
  3. sopra gli armadi alti non vi siano oggetti; sugli armadietti bassi o scaffali non vi siano oggetti pesanti e fragili, che potrebbero cadere, e che i sussidi più pesanti siano collocati nei ripiani bassi;
  4. la porta dell’aula sia sempre sgombra e funzionante in modo da non rischiare di rimanere bloccata;
  5. non sia accatastato materiale cartaceo o facilmente incendiabile;
  6. le prese di corrente e gli interruttori siano ben incassati nel muro e non vi siano fili scoperti;
  7. gli allievi non depositino oggetti taglienti ed infiammabili nei cestini in dotazione alle aule;
  8. sia posta attenzione se gli allievi si avvicinino ai radiatori e alle finestre;
  9. le sedie non siano utilizzate come scale, né vengano adibite a dondolo;

I docenti durante l’attività motoria in palestra devono controllare che:

  1. gli allievi indossino calzature e indumenti adatte alle attività svolte e che non limitino i movimenti;
  2. gli allievi evitino di utilizzare qualsiasi attrezzo, a meno che non venga loro espressamente richiesto;
  3. durante i giochi con la palla questa venga usata in maniera consona per essere afferrata e non come oggetto contundente;
  4. gli studenti non impegnati nell’attività motoria sostino il più lontano possibile dall’area di gioco;
  5. al termine delle attività gli allievi ripongano correttamente gli attrezzi ginnici utilizzati seguendo le indicazioni del docente. Inoltre si raccomanda a tutti di rispettare i divieti di:

FUMO,

USO di FIAMME LIBERE,

MANOMISSIONE DEI DISPOSITIVI di SICUREZZA, ATTREZZATURE e DISPOSITIVI ANTINCENDIO

Giovanna Providenti


Documenti allegati:

Permalink: CIRCOLARE su SICUREZZA e BENESSEREData di pubblicazione: 24/01/2020
Tag: CIRCOLARE su SICUREZZA e BENESSERE dell'ISTITUTO COMPRENSIVO del MAREData ultima modifica: 25/01/2020 16:30:32
Visualizzazioni: 173 
Top news: NoPrimo piano:

 Feed RSSStampa la pagina 
HTML5+CSS3
Copyright © 2007/2020 by www.massimolenzi.com - Credits
Utenti connessi: 1587
N. visitatori: 1322655